[i]Cercherò di essere quanto più concisa e ordinata ( chi mi conosce sa quanto sia difficile per me mettere ordine ^^").
Per iniziare,secondo me è opportuno prima di tutto: farsi un'idea di cosa sia effettivamente l'Arte,cosa influisce sul suo sviluppo,nascita ecc.;considerare questi elementi in rapporto alla nascita dell'Arte Romana; considerarli in rapporto all'Arte Greca; considerarli in altre culture contemporanee del bacino mediterraneo; confrontare Arte Greca e quelle degli altri popoli; vedere l'Arte Italica,presupposto necessario all'Arte Romana; infine confronto Arte Italica e Arte Greca.
Ora,non pretendo assolutamente di essere un'esperta del campo in modo assoluto,ne so un poco ancora,perciò vi raccomando-se vi interessa- di vedere tutte queste cose per conto vostro,che altrimenti richiederebbero interventi moooolto lunghi XD.
Ora,in breve,esporrò quello che si sa sull'Arte Romana ^^: è ormai considerato certo tra i molti studiosi del campo,a partire dal Bandinelli ( per chi non lo sapesse,è stato un grande dell'archeologia,ma grande veramente),che si può ravvisare intanto un gusto tipicamente romano anche nelle imitazioni dei Greci.
Questo va in due sensi,chiamati "arte plebea" e "Grand Tradition";questi indirizzi hanno origine fin dall'età Repubblicana,come le ahimé poche ma sicurissime attestazioni ci dicono.
La prima risale all'usanza delle maschere funebri -in cera- apposte sul viso del morto ( nelle famiglie aristocratriche )e poi usate in ogni corteo funebre dai membri viventi per rievocare la presenza di questi antenati illustri; queste maschere avranno poi un'evoluzione nei famosi ritratti.busto,mezzo busto... L'altra via,riguarda invece le pitture esposte durante i cortei trionfali,che ritraevano le battaglie più importanti,poi trasposte anche in scultura,come ancora oggi possiamo ammirare negli Archi di >Trionfo. - ho cercato di semplificarlo al massimo-
è peculiare,di entrambe le vie,il realismo,che nel mondo greco si ha al massimo con il ritratto fisionomico di genere,es: Platone,ritratto generico di un filosofo con delel caratterizzazioni personali al minimo,oppure Ritratto di Un Atleta e così via.
Ora veniamo alla mia opinione in merito,dopo queste premesse XD.
Devo ammettere-purtroppo- che i Greci sono assai superiori ai ROmani in Arte,non fosse altro per il ritardo con cui si è sviluppata la civiltà romana,perciò prima consigliavo di fare un raffronto temporale..
Bisogna anche dire che gli stessi Romani erano consci di questa superiorità nelle Arti dei Greci,e non hanno esitato a rifarsi al mondo ellenico in qusto senso; non a caso secondo loro,c'erano delle competenze specifiche e divise in mondo greco e mondo romano ( saper governare-saper filosofare!).
Inoltre,proprio per questa ammirazione,volendosi giustificare agli occhi del mondo ellenico,i Romani sono arrivati a rinnegare le loro origini italiche,tanto da stravolgere la storia-mitologia della loro nascita! Pericò,hanno manomesso,occultato,fuso col risultato che noi ora abbiamo ben poche testimonianze su cui basare le nostre ricerche.
E' certo,però,che l'Arte ROmana in senso stretto,è esistita! Magari non è stata grande cm quella Egizia,Greca,Babilonese..però c'è stata,per quanto rustica,barbaarica possa sembrare!

-FINE SERMONE-.